Aveva messo su una canzone di Beck. Everybody’s gotta learn sometime.
Una delle preferite di sua sorella. E si era sentita pervadere da un senso di ineluttabilità.
Antonia era ancora dentro di lei. Infiltrata nel sangue, indelebile come inchiostro.
Qualcosa di inevitabile che la infastidiva, che la faceva arrabbiare.
Con gli occhi persi in una dimensione passata, aveva rivisto la scena di quando avevano dieci anni e giocavano a inseguirsi.
Si rincorrevano l’un l’altra per sfidarsi, per vedere chi era più veloce.
Antonia corre e sembra una gazzella, corre forte e agile e io sono la pantera che deve raggiungerla per mangiarla
Grrrrrrr…
Corri corri corri che se no ti prendo.
Corri che se no ti mordo.
Corri corri corri che se no ti prendo.
Corri che se no ti mordo.

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